L’ARGOMENTO TESTIMONI DI GEOVA TORNA DI ATTUALITÀ

Ciclicamente, l’argomento TESTIMONI DI GEOVA torna di attualità, non in modo prepotente ma abbastanza visibile da restare impresso per un certo periodo di tempo nell’opinione pubblica.
Chi si occupa di questa comunità? Prevalentemente Ex Testimoni di Geova.
Chi si occupa di questa comunità ha dei motivi per dedicare il proprio tempo per parlare di una comunità da cui probabilmente si è allontanato per evidenti problemi o contrasti?
Un po’ tutti dovremmo farci un esame di coscienza coscienzioso e avere una linea editoriale comune.
Abbiamo invece persone che preferiscono dar sfogo alle proprie frustrazioni, legittime ma senza risultati; Abbiamo altri che cercano di informare, con alterne fortune e persone che in buona o cattiva fede si inventano di sana pianta storie ed esperienze per un mondo invaso dai social che punta più ai like che alla sostanza.
In tutto questo ci sono persone totalmente estranee a questa comunità che in buona fede provano a comprendere questo “mondo”.
Quale metodo e quali persone sono più adatte per spiegare il mondo dei TDG a chi non ha mai avuto contatti con questa comunità?
Possiamo rispondere con un salomonico: tutti e nessuno.
Il mondo dei TdG è talmente complesso e fuorviante da non poter esser spiegato così facilmente. Tutti possono contribuire. Allo stesso modo, essendo un argomento “di nicchia” è facile perdere l’interesse generale.
In questa lunga premessa c’è tutto quello che vorrei e vorremmo far capire come ex TdG a chi non ci conosce.
Essendo un mondo variegato e scoordinato, il mondo degli ex TdG non è ancora attrezzato al suo interno per portare una battaglia seria e costruttiva nelle sedi competenti.
I TdG hanno un leggero vantaggio da questo punto di vista: sono strutturati, hanno agganci e hanno soldi ed obiettivi. Il mondo degli ex TdG non ha ancora una pietra angolare su cui fondare una battaglia comune. Ci sono persone che pensano di dover contrastare le battaglie dottrinali dei TdG. Personalmente trovo poco utile contestare norme o credenze religiose. Ogni persona deve decidere da sé. Chi non crede ritiene balorda ogni convinzione religiosa. Attaccare i TdG dal punto di vista dottrinale può essere controproducente. E ai TdG piace portare il gioco su questo livello. Se per far emergere le contraddizioni e le malefatte dei TdG puntassimo solo su Sangue, Bibbia e convinzioni sbagliate faremmo il gioco creato abilmente dalle persone che ancora hanno in gestione questa comunità.
Sono tutti temi scivolosi e onestamente inattaccabili. Il sacrosanto principio della libertà religiosa si fonda sul: credi a ciò che vuoi.
Altri ex TdG si sentono derubati di affetti e tempo. Qui ci si scontra con i sentimenti delle persone. Sicuramente chi ha subito dei torti e chi ha avuto conseguenze da ostracismo e violenze ha avuto delle ripercussioni nella vita. Chi ha preso delle scelte sbagliate a causa di convinzioni religiose rivelatesi poi errate può rimpiangere ma non può tornare indietro. A volte bisogna anche saper accettare. Non è facile. Ma le cose non cambiano solo perché ci è stato fatto un torto o pensiamo di aver subito un torto.
Ovviamente chi ha subito violenza non può e non deve accettare.
L’unica arma che possiamo avere, tutti, è quella dall’avere la possibilità di veder sotto indagine questa comunità. Noi dobbiamo sperare che all’inchiesta mediatica seguano indagini da parte della magistratura. Non dobbiamo pensare di veder crollare questa comunità.
La magistratura può e deve indagare. Non tutti i comportamenti dei TdG sono frutto di un reato. Alcune convinzioni e alcune azioni possono risultare sgradevoli ma non per questo si configura un reato.
Chi non conosce i TdG, e non è una colpa, deve entrare in un territorio psicologico-emotivo totalmente diverso dalla propria realtà.
Una persona comune vive la religiosità come un complemento della propria vita. Per i TdG non esiste quel confine e non essendoci un confine netto tra la vita vera e la religione il TdG è portato ad avere un comportamento che le persone comuni potrebbero definire “strano”.
I TdG credono davvero di essere dei rappresentanti in terra di una divinità affrontano quindi la vita, quotidianamente pensando di avere non solo l’approvazione ma anche lo stimolo diretto di Geova.
Come facciamo a confrontarci con persone che credono di appartenere ad una razza eletta? Non può esserci un dialogo. Per questo la sfera dottrinale rischia di fare solo il gioco dei TdG. Il mondo fantasioso in cui vivono i TdG è costruito su basi tanto false e fragili quanto resistenti e verosimili. L’autosuggestione regna sovrana nei TdG. È un mondo in cui le persone pensano di avere un ruolo centrale in questo fantomatico progetto. E non parliamo solo di “grandi avvenimenti “. I TdG credono di poter influenzare ogni singola persona e ogni singola decisione. Potremmo definire i TdG come i supereroi della porta accanto. Una sorta di Volontariato Divino di prossimità. In quale altra comunità umana il riscatto sociale trova realizzazione se non in quella dei TdG? Per contrastare le convinzioni errate o i presunti reati che possiamo attribuire ai TdG dobbiamo per forza parlare anche di alcuni lati positivi.
Nei TdG è possibile vedere con mano il riscatto sociale. Non essendoci una visione “reale” fatta di competenze, il mondo dei TdG si basa solo ed esclusivamente sulla dimostrazione di fedeltà e lealtà alla causa. Attenzione, fede e fedeltà non sono la stessa cosa. I TdG non chiedono fede a Geova, chiedono alle persone di essere fedeli e leali alla loro organizzazione. Per essere fedeli o leali a JW bastano le azioni dimostrate. Non c’è bisogno di competenze tecniche o studi conclamati.
In questo enorme spazio autoreferenziale chiunque può avere una chance di successo e nei TdG è facile fare carriera anche partendo da situazioni socio-culturali di bassa estrazione. Anzi, per aver maggior presa sul gregge, dar modo di far carriera nell’organizzazione a persone ingenue o di bassa estrazione sociale è il fulcro dell’ideologia TdG, che basa molte delle proprie dottrine sul riscatto degli ultimi. Questo riscatto sociale rende poi difficile staccare dalla casa madre quelle persone e quelle famiglie che fuori dal contesto dei TdG si troverebbero completamente tagliate fuori dalla società.
Quindi, quando parliamo dei TdG non dobbiamo sorprenderci, è un mondo diverso dal mondo comune.
Concentrarsi sui reati e sui comportamenti che possono costituire un reato è uno dei pochi modi che abbiamo per cercare di arginare i danni che possono creare queste comunità.
UN EX TDG C.
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